Senza titolo.
L’ennesima conferma che l’Italia e gli Italiani sono una massa informe di ignoranti pronti a credere al primo politico che offre di piu’. Affermo questo non perche’ abbia vinto Berlusconi (perfino troppo facile e prevedibile la sua vittoria, vista l’incapacita’ della sinistra di riuscire in quello che aveva promesso) ma perche’ il popolo ha votato on un politico, non la destra o la sinistra, ma ha implicitamente avallato un meccanismo, un sistema che va riformato.
Il risultato migliore per queste elezioni sarebbe stato solo uno: non pervenuto. Nessuno sarebbe dovto andare a votare, la battaglia non era tra Sinistra e Destra, ma tra la voglia di cambiare o no.
Percentuale di votanti: <1%. Allora si che sarebbe dato uno scossone alla politica odierna. Alcuni dopo questa elezione si soo dimessi, felici della loro pensione e della loro “carriera”.
Non c’e’ piu’ speranza per questa povera italia.
L’Italia che ha resistito, ormai non si regge sulle gambe.
L’Italia che vuole resistere non ha voce.
L’Italia che vale se ne va via ad arricchire paesi che sono in grado di offrire e garantire Legalita’, Giustizia, Lavoro e Liberta’. Cose che, a pensarci bene, in Italia non esistono neanche nelle alte sfere della politica.
Cosa restera’ della nostra italia? Un mucchio id rovine fumanti. O magari appalteremo il nostro paese che sara’ conosciuto con il nome di Italia – Coca Cola. E allora si diventeremo ricchi. Vi immaginate il tricolore con il logo della coca cola proprio sul bianco?